da Uffici Stampa Nazionali | Giu 13, 2026 | News
VALLE DEL TURANO – Un passo in avanti verso l’internazionalizzazione e l’accoglienza di un pubblico sempre più ampio. L’agriturismo La Locanda del Poeta, immerso nella suggestiva cornice naturale della Valle del Turano, amplia ulteriormente i propri orizzonti con il lancio della versione in lingua inglese della home page del sito internet ufficiale.
La novità è già disponibile all’indirizzo La Locanda del Poeta e rappresenta una risposta concreta al crescente interesse che la struttura sta riscontrando anche da parte di visitatori e turisti provenienti dall’estero.
Negli ultimi anni, infatti, la Valle del Turano è diventata una meta sempre più apprezzata da viaggiatori internazionali attratti dall’autenticità dei borghi, dai paesaggi incontaminati, dall’enogastronomia locale e dalle opportunità offerte dal turismo naturalistico e sostenibile. Un fenomeno che ha portato numerosi ospiti stranieri a scoprire anche La Locanda del Poeta, realtà ormai consolidata nel panorama dell’ospitalità del territorio.
L’introduzione della versione inglese del sito nasce proprio dall’esigenza di rendere più immediato e accessibile il primo contatto con la struttura, consentendo agli utenti stranieri di conoscere con facilità servizi, camere, offerte, attività e peculiarità dell’agriturismo.
Si tratta di uno strumento che permetterà ai potenziali visitatori di reperire informazioni in modo semplice e diretto, favorendo una comunicazione più efficace e contribuendo a promuovere non soltanto la struttura ricettiva, ma l’intera Valle del Turano come destinazione turistica di qualità.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di crescita e valorizzazione dell’offerta turistica che La Locanda del Poeta porta avanti da anni, con l’obiettivo di coniugare ospitalità, tradizione, cultura e promozione del territorio.
Grazie alla nuova versione in inglese, la struttura punta ora a rafforzare ulteriormente la propria presenza sui mercati internazionali, offrendo un servizio sempre più attento alle esigenze di una clientela proveniente da ogni parte del mondo e contribuendo a far conoscere le bellezze della Valle del Turano oltre i confini nazionali.
da Uffici Stampa Nazionali | Giu 6, 2026 | News
da Uffici Stampa Nazionali | Giu 6, 2026 | News
COLLALTO SABINO – Un pomeriggio all’insegna dell’arte, della natura e della buona cucina ha animato ieri il territorio di Collalto Sabino. La Locanda del Poeta, lungo la via Turanense al chilometro 39, ha ospitato “Subacquea”, iniziativa che ha richiamato numerosi partecipanti in un clima di convivialità, cultura e valorizzazione delle eccellenze locali.
L’evento ha trasformato gli spazi della struttura in un percorso immersivo tra installazioni artistiche, momenti di relax nel verde e proposte enogastronomiche legate al territorio. I visitatori hanno potuto passeggiare tra le opere allestite per l’occasione e degustare piatti preparati con prodotti a chilometro zero, espressione della tradizione gastronomica sabina.
Tra i momenti più apprezzati della giornata, il concerto che ha visto protagonisti Rimmël, nome d’arte di Giammarco Imperiale, in tandem con Michele Ottaviani, capaci di coinvolgere il pubblico con una performance che ha accompagnato la serata in un’atmosfera suggestiva.
L’iniziativa ha confermato la vocazione della Locanda del Poeta a ospitare eventi in grado di coniugare cultura, intrattenimento e promozione del territorio. Un format che punta a valorizzare il patrimonio naturalistico e artistico della Sabina attraverso esperienze capaci di mettere in dialogo creatività, socialità e tradizioni locali.
La partecipazione registrata nel corso della manifestazione testimonia l’interesse crescente verso proposte che uniscono arte contemporanea, musica dal vivo e cucina di qualità, contribuendo a promuovere il territorio di Collalto Sabino come meta di interesse culturale e turistico.
da Uffici Stampa Nazionali | Giu 4, 2026 | News
EDITORIALE – Arroccato a 860 metri di altitudine e affacciato sul Lago del Turano, Stipes rappresenta una delle realtà più suggestive e meno conosciute della provincia di Rieti. Frazione del Comune di Ascrea, il borgo custodisce secoli di storia, tradizioni radicate e un patrimonio naturalistico che continua a richiamare visitatori e appassionati di turismo lento.
Secondo le ricostruzioni storiche, il paese avrebbe origini medievali e potrebbe essere sorto tra il XII e il XIII secolo. Alcune ipotesi collegano la sua fondazione a gruppi di eretici in fuga dalle persecuzioni religiose dell’epoca, circostanza che troverebbe riscontro anche nella diffusione del cognome Patarini, legato al movimento dei Catari.
Nel corso dei secoli Stipes passò sotto il controllo di importanti famiglie nobiliari. Nel Quattrocento fu feudo dei Cesarini, successivamente dei Cesarini Sforza e infine dei principi Borghese. Dopo l’Unità d’Italia seguì le vicende amministrative del territorio fino all’inserimento nella provincia di Rieti nel 1927.
Tra le testimonianze storiche più rilevanti figurano i resti dell’antico castello fondato tra il XII e il XIII secolo, il Palazzo Cesarini, la Chiesa di San Giovanni Battista e il Palazzo Turchetti, edifici che ancora oggi raccontano il passato del borgo sabino.
Stipes è conosciuta anche per le sue tradizioni rurali. In passato economia e vita sociale erano strettamente legate alla pastorizia e alla transumanza, attività favorite dai vasti pascoli circostanti. Ancora oggi sopravvivono l’allevamento caprino, la produzione di formaggi e la raccolta del tartufo, celebrata ogni anno con la tradizionale sagra del 18 agosto.
A rendere unico il borgo sono infine i panorami che si aprono sulla Valle del Turano e sul lago sottostante, in un contesto ambientale caratterizzato dalla presenza della flora e della fauna tipiche dell’Appennino centrale. Un patrimonio naturale e culturale che fa di Stipes una meta ideale per chi desidera scoprire l’anima più autentica della Sabina.
da Uffici Stampa Nazionali | Giu 2, 2026 | News
COLLALTO SABINO – Una giornata all’insegna della passione per i motori, della convivialità e dei paesaggi mozzafiato. Tra i momenti più suggestivi del raduno organizzato dal Carrera Owner Group, che ha richiamato decine di equipaggi provenienti da tutta Italia, spicca senza dubbio il pranzo ufficiale ospitato presso l’azienda agrituristica La Locanda del Poeta, nella splendida cornice del Lago del Turano.
Qui, circa novanta bellissime Porsche hanno trovato posto in una location capace di esaltare ancora di più il fascino delle iconiche sportive tedesche. Lo specchio acqueo del lago artificiale, immerso nel verde e circondato da un paesaggio di rara bellezza, ha fatto da naturale corona alle vetture, regalando ai partecipanti uno scenario unico e particolarmente apprezzato.
Le Porsche, parcheggiate lungo l’area che si affaccia sul lago, hanno offerto uno spettacolo che ha attirato l’attenzione di appassionati, curiosi e visitatori, creando un colpo d’occhio straordinario tra eleganza, sportività e natura. Un connubio perfetto che ha reso il pranzo non soltanto un momento conviviale, ma una vera esperienza da ricordare.
L’organizzazione del Carrera Owner Group ha curato ogni dettaglio dell’evento, permettendo ai partecipanti di vivere una giornata entusiasmante, caratterizzata da amicizia, condivisione e dalla comune passione per il marchio Porsche. La Locanda del Poeta si è confermata una location ideale per accogliere manifestazioni di prestigio, offrendo un contesto suggestivo che ha contribuito in maniera determinante al successo dell’iniziativa.
Un appuntamento che resterà impresso nei ricordi dei presenti, grazie alla perfetta combinazione tra motori, territorio ed eccellenze locali con il gusto enogastronomico della Locanda e con il Lago del Turano a fare da magnifico palcoscenico naturale a uno degli eventi automobilistici più affascinanti della stagione.